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Istruttoria domande di taglio

Settore incaricato dell'aggiornamento - Settore Tecnico - Servizio Forestazione - dipendente Bagnoli
 
Il Settore Tecnico Servizio Forestazione dell'Unione Montana Alta Val di Cecina ha la responsabilità dei procedimenti amministrativi che la Legge Regionale n. 39 del 21/03/2000 e s.m.i. assegnava alle Comunità montane ed ora alle Unioni dei comuni che sono subentrate ad esse.
Importante. Dalla data del 01/01/2016 l'Unione Montana Alta Val di Cecina, ai sensi dell'art. 4 comma 1 L.R. Toscana 22 del 3 marzo 2015 e s.m.i., svolge la funzione Forestazione su tutto il territorio provinciale di Pisa essendo subentrata alla disciolta Amministrazione Provinciale.
 I procedimenti assegnati riguardano le domande di taglio (sia richieste di autorizzazioni, sia dichiarazioni) nonché tutte quelle attività per cui debbano essere inoltrate domande ai sensi del Vincolo idrogeologico inerenti attività agro-forestali (recupero di castagneti da frutto, trasformazioni di terreni saldi, abbruciamenti, ecc...) Di seguito si illustra brevemente l'iter delle pratiche.
 
Tutte le istanze inoltrate all'Ente saranno esaminate prima sotto l'aspetto della completezza amministrativa della documentazione e poi dal punto di vista tecnico.
 
Entro 10 giorni dal ricevimento delle domande sarà  richiesta l'eventuale documentazione mancante ed una volta complete  il Tecnico incaricato darà inizio all'istruttoria. Nel caso di Dichiarazioni (di taglio e generiche), verificata la completezza degli allegati e la corretta compilazione del modulo, non sarà effettuato alcun altro accertamento considerato che per l'approvazione di tali istanze è stato adottato il criterio del silenzio-assenso. Pertanto alla scadenza dei 20 giorni dalla presentazione delle domande, in assenza di comunicazioni, le stesse dovranno essere considerate approvate.
 
Nel caso di Autorizzazioni il tecnico incaricato procederà ad un sopralluogo, in contraddittorio con il richiedente e/o l'esecutore del taglio, per una prima verifica sulla possibilità di effettuare il taglio stesso. In secondo luogo confrontando le risultanze del sopralluogo con la noramtiva vigente redigerà un rapporto informativo sulla base del quale verrà predisposta l'autorizzazione o il diniego. Il procedimento dovrà chiudersi entro 45 giorni dalla presentazione della domanda.
 
Nel caso di presentazione di un Piano pluriennale di taglio il procedimento è lo stesso illustrato per le Autorizzazioni, però l'iter si chiuderà entro 90 giorni dalla presentazione dello stesso.
 
Valutazione di incidenza. In applicazione delle norme contenute nella L.R. 56/2000 e s.m.i. nonché nella Deliberazione G.R.T. n. 916 del 28/10/2011 le normali attività agro-silvo-pastorali liberamente esercitabili per le quali non sussiste un procedimento di approvazione o la presentazione di una dichiarazione di inizio attività o qualsiasi comunicazione, non sono soggette a valutazione di incidenza. Tali attività, infatti, non comportano una significativa e permanente alterazione dell'uso del suolo e/o variazione della conduzione dei fondi.
 
Per gli altri casi ove invece è previsto un procedimento amministrativo, la valutazione di incidenza è obbligatoria. A seconda del tipo di intervento previsto detta valutazione dovrà essere effettuata con un vero e proprio Studio d'incidenza oppure tramite presentazione di un Modulo di prevalutazione di incidenza, Lo Studio d'incidenza dovrà essere presentato nei seguenti casi:
 
a) Piani di cui agli artt. 30 (Piani di gestione del patrimonio agricolo forestale regionale - PAFR), 32 (Piani di gestione dei patrimoni di altri enti pubblici), 48 (Piani di gestione e Piani di Taglio) del Regolamento Forestale vigente;
b) effettuazione di tagli non colturali (diversi, cioè, da quelli elencati all'art. 47 bis della L.R. 39/2000), trasformazione dei boschi e dei suoli per le quali il Regolamento Forestale prevede il rilascio da parte dell'ente competente di esplicita autorizzazione (artt. 41 e 42 L.R. 39/2000), ad eccezione della trasformazione dei terreni saldi in terreni soggetti a periodica lavorazione (art. 42 comma 3 lett. a);
c) gli interventi agro-forestali elencati, per ciascun SIR nell'allegato C della Deliberazione 916/2011.
 
Il Modulo di prevalutazione di incidenza, i cui contenuti sono indicati nell'allegato B della Deliberazione 916/2011, dovrà essere presentato nei seguenti casi:
 
1) effettuazione di tagli colturali così come elencati all'articolo 47 bis della L.R. 39/2000;
2) effettuazione di interventi diversi dalle trasformazioni dei boschi e dei suoli di cui al precedente punto b);
3) effettuazione di altri interventi agro-forestali non elencati, per ciascun SIR, nell'nell'allegato C della Deliberazione 916/2011.
 
Pertanto nel caso di intervento da sottoporre a valutazione le istanze presentate ai sensi della L.R. 39/2000 dovranno essere complete di Studio e/o Modulo di prevalutazione. Tanto gli Studi, quanto i Moduli di prevalutazione saranno trasmessi da questo Ente all'Ufficio tutela della Natura e del Mare della Regione Toscana, competente in materia, il quale dovrà emettere la propria autorizzazione. L'esame di tale documentazione comporta la sospensione del normale procedimento amministrativo per un periodo massimo di 60 giorni.
 
Di seguito vengono pubblicati: il Modulo di prevalutazione di incidenza, nonché i modelli delle quattro diverse tipologie di domande (autorizzazione al taglio, dichiarazione di taglio, autorizzazione generica, dichiarazione generica) e l'elenco degli allegati da presentare in caso di autorizzazioni (di taglio o generiche) o dichiarazioni (di taglio o generiche).
 
Infine, in ottemperanza agli obblighi derivanti dalla L. 241/90 e dal D. Lgs. 33/2013 - normativa sulla "Trasparenza", vengono riportati i testi delle Determinazioni Dirigenziali con le quali sono state rilasciate le Autorizzazioni (di taglio e generiche) ai sensi della L.R. 39/2000, a partire dal 1° gennaio 2013.
 
Per maggiori informazioni rivolgersi al Funzionario:
 
Dott For. Graziano Bagnoli (istruttoria tecnico-amministrativa) tel. 0588/62003 (interno 215); portatile 329/3811568; e-mail bagnoli@umavc.it oppure vincoloidrogeologico@umavc.it.
 
Si ricorda, inoltre, che il Dottor Bagnoli effettua ricevimento al pubblico nei seguenti giorni ed orari:
Lunedì ore 8.00 - 13.00
Giovedì ore 8.00 - 13.00
Per motivate esigenze di ufficio il ricevimento al pubblico potrà essere limitato alla sola gioranta del Giovedì con orario 8.00 - 13.00.
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